Cacao

Il CACAO (Theobroma cacao) è una pianta appartenente alla famiglia Sterculiaceae. Si utilizzano i semi  contenenti soprattutto grassi e alcaloidi.

Dai semi (fave) di cacao si ricavano la pasta di cacao e il burro di cacao. Con questi due ingredienti si prepara il cioccolato.

Il processo di preparazione del cioccolato ha inizio con la "miscelazione" (blending o mélangeur).

Partendo dall'ingrediente base della pasta di cacao, ottenuta dalla lavorazione dei semi del cacao, vengono aggiunti gli altri ingredienti necessari:

polvere di cacao, 

burro di cacao, 

zucchero (nel caso dei biscotti Dabòn lo zucchero è sostituito con maltitolo)

vaniglia;

Proprietà del cioccolato fondente (contenuto nei biscotti Dabòn):

è un prodotto blandamente psicoattivo per via del suo contenuto di alcaloidi e di triptofano: la teobromina (euforizzante), la feniletilamina (antidepressivo), l’anandamide (un cannabinoide endogeno del cervello), la caffeina (eccitante); la teobromina, isomero della teofillina, è anche un potente inibitore della fosfodiesterasi (come alcuni farmaci di uso cardiologico) ed ha un blando effetto diuretico;

possiede capacità antiossidanti ed antitrombotiche grazie ai polifenoli [11], ai flavonoidi (flavonoli e flavanoli), in particolare l’epicatechina; è in grado di aumentare del 20% le concentrazioni di antiossidanti nel sangue;

può ritardare l'indurimento delle arterie nei soggetti fumatori, limitando il rischio di malattie cardiovascolari anche gravi soprattutto nei soggetti diabetici di tipo 2[12]

sembra avere anche la capacità di ridurre la pressione del sangue, in particolare la pressione sistolica o "massima", per effetto dei polifenoli (antiossidanti presenti anche nel vino rosso);

sembra avere un'influenza positiva sull'umore degli esseri umani e aumenta il desiderio sessuale;

Caratteristiche e proprietà del maltitolo (utilizzato come dolcificante al posto dello zucchero nel cioccolato dei biscotti Dabòn);  è una sostanza dolcificante appartenente alla classe degli alditoli, una classe di polioli ottenuti a partire dai monosaccaridi con caratteristiche molto interessanti:

ha valore calorico più basso rispetto allo zucchero; 

non è metabolizzato dai batteri della bocca e non favorisce le carie; 

ha un basso indice glicemico;

determina anche – se aggiunto a miscele di altri alimenti - una lieve riduzione dell’indice glicemico e insulinico degli alimenti stessi;

tende a ridurre la glicemia e l’insulinemia post-prandiale.