Farina di nocciole

La farina di nocciole si ricava dalla macinazione dei semi (gherigli) tostati delle nocciole, frutti - rivestiti da un guscio legnoso - del nocciolo (Corylus avellana), arboscello della famiglia delle Betullacee. I semi hanno colore avorio e aspetto oleoso e sono ricoperti da una epidermide molto aderente ruvido-scagliosa di color cannella. 

La farina ha sapore caratteristico, gradevole, aspetto leggermente oleoso e possiede alcune caratteristiche:

  • contiene acidi grassi benefici, prevalentemente monoinsaturi (omega 9), ma anche omega 3 e omega 6. Per questo è adatta nei casi di dislipidemie, in particolare ipercolesterolemia; 
  • è ricca di fitosteroli.
  • presenta una conservabilità molto limitata nonostante l’essicazione;
  • non contiene glutine;
  • contiene proteine e carboidrati in quantità limitata; 
  • ha un basso indice glicemico; è quindi idonea per l’alimentazione dei diabetici di tipo 2 e per le persone affette da ipertrigliceridemia;
  • contiene una notevolissima concentrazione di fibre alimentari che:
  • sono utili contro la stipsi
  • sono importanti per ridurre il rischio di neoplasie del colon
  • contribuiscono al buon equilibrio del microbiota intestinale (flora intestinale) 
  • modulano l’assorbimento dei nutrienti a livello intestinale
  • contiene vitamine (anche se denaturate in parte dalla lavorazione) e piccole quantità di sali minerali (rame, ferro, manganese e calcio). 
  • ha proprietà antiossidanti in parte dovute ad alcune molecole fenoliche.